Ecco i candidati per le Elezioni comunali

Il PLR di Bioggio ha consegnato in Cancelleria comunale lunedì 27 gennaio 2020 le candidature per le prossime Elezioni comunali del 5 aprile 2020. I nominativi dei candidati sono i seguenti:

Candidati per il Municipio:

Daniele Bianchi, Francesco Gandolla, Naïma Halloul-Poretti, Sandro Kilchmann, Pietro Laurenti, Lorenzo Perucconi e Nicola Zappa.

Candidati per il Consiglio comunale:

Daniele Bianchi, Dellamora Luca, Francesco Galli, Carlotta Franchini, Matteo Franchini, Francesco Gandolla, Naïma Halloul-Poretti, Beat Kilcher, Sandro Kilchmann, Pietro Laurenti, Paolo Leonardi, Maddalena Mazzoleni-Corno, Lorenzo Perucconi, Marisa Schenini e Nicola Zappa.

Segnaliamo inoltre che Mercoledi 11 marzo 2020 al CD3 di Bioggio (dalle ore 19) si terrà l‘Evento elettorale della sezione con la presentazione del sondaggio e del programma di legislatura 2020-2024. Sarà l’occasione anche per conoscere i candidati e poter gustare un buon risotto in compagnia. Sono invitati cordialmente tutti i simpatizzanti e tutti i cittadini che hanno partecipato al recente sondaggio, che ringraziamo per le preziose informazioni che ci hanno fornito.

Trovate altre informazioni e interessanti contributi riguardanti la sezione su facebook

Un sondaggio per capire

I cittadini di Bioggio hanno ricevuto in questi giorni una busta contenente un questionario promosso dalla locale Sezione del Partito Liberale Radicale. Di cosa si tratta? Perché questa iniziativa? Si tratta di un sondaggio professionale in cui figurano domande generali e puntuali volte a conoscere cosa pensa la popolazione della qualità di vita a Bioggio e quali sono le aspettative per il futuro. Il sondaggio è rigorosamente anonimo e dunque non ha nulla a che vedere con la ricerca di consensi per il partito. Lo stesso è rivolto a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, indipendentemente dall’appartenenza o simpatia per l’uno o l’altro partito. Bioggio offre già molto ai suoi abitanti, quello che ci interessa è sapere come viene apprezzato quello che già c’è e cosa ci si aspetta d’altro su varie tematiche che vanno dalla qualità della vita in generale agli spazi ricreativi, dalla sicurezza all’offerta culturale, dalle finanze all’ecologia e altro ancora. Ma c’è di più: il numero delle persone (speriamo tante) che risponderanno al sondaggio permetterà inoltre di capire quale sia il reale interesse e la voglia di partecipazione della popolazione all’attività del Comune. Con l’apporto della popolazione i singoli partiti, come pure il Municipio e il Consiglio comunale, possono operare meglio a vantaggio di tutti gli abitanti del comune. Proprio per essere capillari al massimo, il questionario è spedito a tutte le persone residenti nel Comune di Bioggio (con o senza diritto di voto) a partire dai 18 anni.

Perché questa iniziativa? Ad aprile del prossimo anno si vota nei comuni ticinesi. Imperativo in queste occasioni per i partiti è la stesura del programma di legislatura. In altre parole: cosa intendono proporre i partiti alla popolazione. Questa volta abbiamo voluto tentare un esperimento nuovo, non più una “pensata a porte chiuse”, ma un questionario da inviare a tutta la popolazione affinché potesse esprimersi liberamente su quelle che ritengono essere le tematiche importanti per il comune. Come si dice spesso: “democrazia è partecipazione”. Quanti più questionari completati saranno ritornati tanto più i cittadini di Bioggio dimostreranno il loro attaccamento al territorio.

Francesco Gandolla
Presidente della Sezione PLR di Bioggio

Traffico, salute e sviluppo economico: quali prospettive per la valle del Vedeggio e il basso Malcantone?

I circoli di Agno, Breno, Magliasina, Sessa e Taverne
presentano un dibattito di grande attualità

Mercoledi 28 novembre 2018 alle ore 20.00
Atrio Scuole elementari di Agno

Moderatore:
Mario Tettamanti, giornalista economico

Relatori:
Arch. Fabio Giacomazzi, specialista in pianificazione del territorio e urbanista
Traffico e sviluppo del nostro territorio: un circolo vizioso?

Prof. Marco Pons, Professore alla facoltà di Medicina dell’Università di Ginevra,
primario di medicina interna e vicedirettore sanitario dell’Ospedale Regionale di Lugano,
specialista FMH in pneumologia
Inquinamento atmosferico e salute della popolazione

Prof. Rico Maggi, Professore ordinario della facoltà di Scienze Economiche
dell’Università della Svizzera Italiana
Traffico e sviluppo economico: il nostro territorio ne verrà penalizzato?

Si prega di confermare la propria presenza entro il 23.11.2018
per mail a: plrsezioneagno@gmail.com
o telefonicamente a: Rosa Pellegatta 079 246 90 07

I dubbi del PLR di Bioggio «Più traffico con il Park & Ride»

Il futuro tram-treno del Luganese continua a far discutere. L’ultimo in ordine di tempo a prendere posizione sul progetto è stato ieri il PLR di Bioggio, che ha evidenziato due criticità che si auspica possano essere corrette al momento della realizzazione. Criticità che però non riguardano lo spostamento del tracciato tra Bioggio e Manno dalla Strada Regina alla zona industriale (su binari già esistenti), come chiesto tramite una petizione da oltre 2.500 persone (cfr. l’edizione di ieri). Da quel lato, sottolinea il comitato del PLR, «il progetto presentato è definitivo e abbiamo ritenuto che non abbia senso chiedersi se esistano dei tracciati alternativi». Le due criticità riscontrate riguardano piuttosto «un impatto negativo sulla viabilità del comparto Bioggio/Manno». La prima è il prospettato Park & Ride che verrà costruito a Bioggio. Secondo i liberali radicali questo dovrebbe sorgere in zona Suglio a Manno, «al capolinea della tratta». Il timore nell’averlo a Bioggio è che diventi «un generatore di traffico notevole che intaserebbe inutilmente le vie di comunicazione, attraendo automobilisti dall’autostrada, dalla Valle del Vedeggio, dai Comuni verso Ponte Tresa e da oltre confine solo per utilizzare il tram in direzione di Lugano. Sarebbe molto meglio aumentare le frequenze dell’Autopostale, in modo che la maggior parte della popolazione rinunci a usare l’auto». L’ubicazione definitiva, in ogni caso, secondo il partito, andrebbe stabilita in concomitanza con la circonvallazione Agno-Bioggio «per evitare inutili adattamenti a posteriori». La seconda criticità è la prospettata diminuzione, dagli attuali quattro a uno, degli accessi alla zona industriale dalla Strada Regina: sia per i rischi in caso d’incidenti (non vi sarebbero sufficienti vie di fuga) sia per il riversamento di mezzi pesanti sulla strada cantonale, già fortemente sollecitata. Viene quindi chiesto di mantenere almeno tre accessi.